Teresa, le dico, cerchiamo di venirci incontro, di non farci più del male, non ha senso….Non tornerò a Firenze e se lo faccio sarà solo per qualche mese invernale…tu hai bisogno di un uomo vicino che si prenda cura di te ed io invece voglio tornare a vivere al mare….Pensaci bene, risponde, se ti conviene perdere una donna importante come me, ma comunque non voglio stressarti con ulteriori discorsi…E’ dura, ma non me la sento di tornare a vivere in città, dopo venti anni in giro per il mondo e soprattutto dopo la malattia dello scorso anno, ho bisogno di fermarmi un pò in un posto più tranquilllo, non so che cazzo sarà della mia vita, ma ora più che mai ho bisogno di avere il mare vicino, il suo rumore, il vento, la salsedine nell’aria, lo stridulio dei gabbiani…Ci sarà da soffrire, ma soffrirei di più se tu mi obbligassi a fare il contrario….Al lavoro in Hotel Martinez sta asciugando l’ennesimo bicchiere, un altro matrimonio è alle spalle, siamo sfiniti, struscio i piedi come un topo avvelenato, è stato lungo e duro come al solito…Il prima e il dopo….centinaia di bicchieri da posizionare e poi lavare, asciugare…spostare e rispostare i tavoli, le sedie…intere giornate a ripetere le stesse cose…Mi guarda e sorride, penso che stia per sparare l’ennesima cazzata ed invece….Sai, volevo dirtelo, dopo tutti questi mesi passati nsieme….Io sono B…Che cazzo sei rispondo…Sono bisex, a me piacciono le ragazze, un giorno magari avrò pure dei figli, ma se capita un bel ragazzo me lo scopo…Ok..rispondo…i gusti sono gusti….Dai finiamo questi cazzo di bicchieri, sono quasi le tre del mattino, siamo scalzi davanti l’enorme lavastoviglie, i piedi che cominciano a fare cilecca e domani mattina alle colazioni sarà dura….
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