Giornata uggiosa, come il mio umore. Ho dedicato 8 anni della mia vita riuscendo a trasformare un parcheggio nel miglior locale dell’isola, dove comunque si godeva un’ottima vista, ma dove non c’era stato niente e soprattutto non c’era uno straccio di clientela, lo zero assoluto, niente acqua, niente luce, due anni di generatore ed incassi che mi hanno regalato solo debiti. Poi al terzo anno è arrivato finalmente un allaccio elettrico e decisi di acquistare una roulotte adibita a bar ed allestire l’esterno con un arredamento riciclato e a stretto contatto con la natura. Nessun comunque mi ha mai dato credibilità e nonostante le critiche sono seguiti anni di continuo successo, ante e post Covid,fino allo scorso anno riuscendo sempre a fare meglio delle stagioni precedenti, tanto da indurre il proprietario del terreno a prendere la palla al balzo e vendere il tutto ad una cifra importante e soprattutto impensabile agli nizi. E’ riuscito a moltiplicare una ventina di volte ciò che aveva investito solo grazie al mio lavoro e come atto di riconoscenza un bel calcio nel culo.
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